Primo tibetano

Entrare in contatto con se stessi

Il Primo Tibetano è una rotazione intorno all’asse centrale del corpo, che inizia a mani giunte per meglio dirigere il nostro ringraziamento. Si cerca la centratura attraverso la percezione del proprio respiro per creare una connessione con se stessi. Il verso è destrogiro, come quello di una vite e come una vite descrive un percorso elicoidale. Ruotare su se stessi, come farebbe una trottola, dà la possibilità di liberare l’energia ammassata nel corpo, facendola così entrare nei vortici vitali in modo armonico. Secondo gli sciamani la rotazione crea un vortice intorno alla sfera luminosa che circonda, come un uovo, ogni umano. Ruotare, inoltre, come ai bambini istintivamente piace fare, dà senso di benessere, è divertente ed elimina tensioni e stress dal corpo.

Primo Tibetano

Se il trambusto quotidiano ci fa girare la testa, ribaltiamo i piani e giriamo noi intorno al mondo, ne riceveremo una sensazione di straordinaria centralità!

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