Piante del benessere

PEPERONCINO

Il peperoncino è una pianta annuale, generalmente decorativa, importata da Colombo con la scoperta dell’America.
Responsabile della piccantezza del peperoncino, variabile nelle diverse specie, è la capsaicina, un alcaloide contenuto intorno al tessuto che sorregge i semi che, contrariamente a quanto si pensa, di piccantezza sono invece privi. Il grado di piccantezza, e quindi di quantità di capsaicina contenuta, è misurata con la Scala Scoville: un peperone dolce ha un valore zero, per un habanero è superiore a 300.000.

Nel secolo scorso fu scoperto che la capsaicina stimola le mucose della bocca e dello stomaco, favorendo la produzione di succhi gastrici. Essa è anche un componente dei gas lacromogeni; per provocare livelli di tossicità, ne occorrono alte concentrazioni.

I peperoncini contengono enzimi, olii essenziali, vitamine (soprattutto la vitamina C), sali minerali in grado di mantenere un buon funzionamento di tutto l’organismo, dalla stimolazione del circolo venoso, all’azione antiossidante e immunitaria.

Cayenna

VARIETA’ DI PEPERONCINO

Bishop Crown (corona del vescovo)

Bishop Crown (cappello del vescovo)

Bishop Crown

Ornamentale, a forma di campanella.
Moderatamente piccante.
Da antipasto conservato sottolio ripieno.
Talmente bello che è un peccato mangiarlo.

 

Habañero (proveniente dell’Avana, Cuba)

Habanero

Una delle 31 specie del genere Capiscum.

Maggior produttore è il Messico.
Si coltiva anche in Calabria e in Toscana.

 

Dattero, Datterino

Datterino

Pianta molto vigorosa a portamento eretto.
Produce verso l’alto peperoncini a mazzetti con frutti di colore rosso a forma di datteri.

 

ZENZERO

La radice di zenzero (o Ginger), ormai in commercio in tutti i supermercati è ottima per aromatizzare cibi cotti, frutta e vegetali crudi.
Una tisana di zenzero, preparata velocemente grattugiandone un po’ su una tazza d’acqua calda, può essere inserita in un programma depurativo, da sorseggiare ai pasti.
Volendo preparare una tisana da consumare durante la giornata, far bollire un litro d’acqua, meglio se microfiltrata, a cui si aggiunge una quantità generosa di zenzero affettato (ma qualcuno lo fa bollire per qualche minuto prima di spegnere il fuoco), dopo 10-15 minuti si filtra, volendo si aggiunge del limone, e si conserva in frigo.

BENEFICI
-favorisce la digestione, attenua bruciori e crampi allo stomaco, aiuta ad eliminare il meteorismo, i grassi accumulati;
– è un antinfiammatorio, antiosidante, è ricco di vitamina B6 (utile per l’attività dei neuroni e per le funzioni cerebrali, per la pelle, le unghie e i capelli).

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